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The Dark Side Of The MoonThere is no dark side of the moon really, matter of fact it's all dark. March 10 spot nuova fiat 600 technologicJanuary 05 però ho paura di recidermi il collo.Stavo così bene nella mia frivola assenza di sentimenti. Volavo leggera a mezz’aria, senza preoccuparmi di nulla, se non di me stessa e del mio volo. Nemmeno la traiettoria m’interessava poi tanto. Tanto meno mi preoccupavo degli scali. Qualsiasi pista libera, io atterravo. Una vita random. Oggi è oggi, questo solo m’interessava. Un continuo crogiolarsi al sole, senza scottarsi però. La giusta temperatura, il giusto grado d’illuminazione. La giusta distanza dalla stella al centro del nostro universo.
Poi cambio di scenario, all’improvviso, senza aver il tempo di accorgersene. E non son stata io a lanciarmi dal portellone del mio aereo, avrei almeno aperto il paracadute. No, qualcuno con un lazo mi ha agganciato il collo e mi ha tirato giù. Lieve principio di soffocamento, ammetto che sia stato piacevole provare questa sensazione, I felt alive. Se soffoco significa che stavo respirando, indi per cui sono viva.
E poi su e giù, con questo lazo agganciato al collo. Tra sole e pioggia. Vento e neve. Bello sentirsi vivi, ma a forza di rischiare il soffocamento ho un po’ male alla gola. Inizio a sentirlo. Forse sarebbe meglio prendere un paio di cesoie da giardiniere e recidere la corda.
Però ho paura di recidermi il collo. June 04 nuove foto onlineNuove foto online, purtroppo non riesco più ad accedere a deviantArt (e la cosa mi da MOLTO fastidio, soprattutto perchè sembra non esserci un motivo) quindi mi sono registrata su flickr, anche se non mi entusiasma quanto deviant. In ogni caso, la mia pagina è questa. Sono comunque presenti anche sulla mia pagina myspace.
La session è stata fatta nello studio di Robert Flower, che ringrazio per l'ospitalità, la modella è Erika e le foto in cui compaio io sono state scattate da lei.
Voglio uno studio, niente da fare, è proprio tutto un altro vivere.
Per il resto, sono stati due giorni di ansia da rinnovo di contratto, oggi ho avuto la conferma che posso star tranquilla. Anche se non ci riesco, ma vabbè. Schizofrenia premestruale.
Oltre ciò nulla di rilevante, o almeno nulla di rilevante che mi venga in mente in questo momento.
Indi per cui tanti saluti.
May 14 Mrs Nonnina e i piccioni intelligentiGiornata del cazzo, ovviamente. Perchè non può andar bene per due giorni di fila, soprattutto in questo periodo. E non è un discorso emo del cazzo "perchè la vita è una merda e nessuno mi capisce e quindi mi taglio". Solo che sono cazzi miei e della mia famiglia quindi non sto qui a scrivere i motivi che mi portano ad affermare che sia un periodo del cazzo.
Fortunatamente ho lavorato e quindi per quattro orette non ho pensato più di tanto ai fatti personali.
Mi è successa però una cosa carina alla fermata del pullman, quelle cose che ti ricordano che alla fine c'è del buono anche nel genere umano, anche in quella parte di genere umano che sta al di fuori delle mura di casa e della ristretta cerchia degli amici. Aspettavo il bus, seduta vicino a me una nonnina con borsa della spesa. Mi osservava, ma non come mi osservano solitamente le persone alla fermata del pullman (tra bigotti e tarri... immaginate voi), diciamo che mi osservava interessata. E alla fine, mentre mi sporgevo per vedere se il bus stesse arrivando, ha attaccato bottone (si vedeva che era il suo obiettivo) dicendomi : E' APPENA PASSATO! E' LAGGIU' CHE GIRA! A VOLTE SAREBBE MEGLIO NON VEDERLO NEMMENO! come dire "che nervi, l'ho perso!", al che abbiamo chiacchierato un po', mi ha raccntato dei piccioni che le scagazzano tutto il balcone, ma solo quando lei non è in casa, perchè quando la vedono non si avvicinano nemmeno e quindi ha affermato VEDI CHE ANCHE GLI ANIMALI HANNO LA LORO INTELLIGENZA! Dopodichè è giunto il bus, l'ho vista che trafficava da un po' cercando qualcosa nella borsa... prima di salire mi si avvicina con il sorriso e mi fa NE VUOI UNA, è SENZA ZUCCHERO! porgendomi una caramella al caffè. Mi ha fatto proprio tenerezza, che carina. Purtroppo è scesa due fermate prima di me, quindi non ho potuto salutarla, ma la caramella è ancora in borsa e spero che lei si ricordi del nostro discorso sui piccioni intelligenti. Mi spiace non averla aiutata a portare la borsa quando le sono passata vicino mentra andavo alla fermata, ma non sarei mai arrivata a pensare che una nonnina avrebbe potuto provar simpatia per una sconosciuta con i capelli rossi e il trucco pesante... più che altro... non capita mai. Quasi mai. Grazie Mrs Nonnina.
Al lavoro altra signora degna di nota, mi ha chiamato per sapere il numero dell'ENPA dell'isola d'Elba perchè ci è stata qualche giorno fa e voleva denunciare un caso di maltrattamento di un cane. Quando me l'ha spiegato sono rimasta un attimo zitta (giuro, ero senza parole!) e poi non ho potuto fare a meno di dirle "BENE, FA DAVVERO BENE! E' UNA COSA GIUSTA!". Le ho cercato tutti i dati che potevo cercare, la causa era troppo importante.
Poi sono tornata a casa.
Ma questi sono cazzi miei.
Buonanotte. April 26 la G di BOLOGNA (questa l'ho detta io)Altre cronache dal call center, ormai posto solo più questo… ma presto tornerò con altri argomenti… per ora vi lascio ai clienti.
Cliente ragazzina sicuramente fashion
T benvenuto in 892424, sono Serena, come posso aiutarla?
C siccome ho visto il meteo… cioè… burrasca cosa vorrebbe dire?
T O_o ehm… beh, forti piogge, vento…
C ah ok
Cliente ragazzo di Napoli, simpatico ma in vena di baccaglio telefonico e tabagista (io) in confusione alfabetica
T con la G di Bologna… no, HO DETTO BOLOGNAA?!?
C ahaha! Di dove sei?
T di Torino
C ah non si direbbe! Sembri napoletana come noi!
T ahah massì! Allora vedo se c’è disponibilità per 7 persone?
C si, se vuoi c’è un posto anche per te, Serena!
Cliente ragazzo in vena di baccaglio telefonico
T ok, allora effettuo la prenotazione di un tavolo per TOT persone a nome ASAGABA, se mi dovessero chiedere un recapito telefonico? Mi può dare il suo numero?
C ah andiamo a cena?
Cliente uomo che ha anagrammato le lettere della parola sms
C si, mi invii gli MSS (emme esse esse) gratuiti!
Cliente uomo, nulla di strano da segnalare, se non una certa pigrizia negli spostamenti
T mi risulta l’albergo ASAGABA in via Tal Dei Tali numero X. Mi risulta a circa 900 metri da via Pinco Pallino
C no no! È TROPPO lontano!
Altro cliente ragazzo in vena di baccaglio telefonico
T […] sono Serena, come posso aiutarla oggi?
C ma che bel nome!
[…]
T […] potrà essere salutato per nome e non ascoltare più il messaggio iniziale sui costi […]
C ma mi rispondi sempre tu poi?
T ehh no!
C peccato, hai una bella voce…
Cliente uomo tranquillo
T allora, il numero è 123
C 1, 2, 3…
T 45
C 4, 5…
T 666
C ah! 666! Come il diavolo!
T esatto si! Come il diavolo! Ahah!
Cliente ragazzo in vena di baccaglio
T le invio i dati tramite sms gratuito o le dico il numero a voce?
C dillo a voce, con questa voce…
T O_o
April 19 89.24.24 NON è un servizio di psicologiaInnanzitutto MI HANNO RINNOVATO IL CONTRATTO! Fino all'11 maggio... ma vabbè, meglio di niente.
L'altro giorno ho accompagnato Otta al colloquio, mentre lei era su l'aspettavo su una panchina all'interno dell'8Gallery, mi stavo allegramente facendo i cazzi miei quando mi si avvicina una tipa, la sento dire "che schifo" ma non ci faccio nemmeno troppo caso, se ti faccio schifo basta che non mi guardi.
Poi mi si avvicina e mi fa:
- ma dove sei andata?
- scusa?
- dove sei andata?!? (anche un po' irritata perchè non capivo che minchia volesse)
- ma... quando?
- a farti così? (intendeva i capelli, penso)
- li faccio da sola...
- ah. non mi piacciono.
Ho riso tantissimo, ci teneva proprio a farmi sapere la sua.
Ora passiamo alle telefonate.
Cliente uomo, nulla da segnalare T la metto in collegamento? C ok, così mi rubate più soldi!
Cliente uomo, credo maschius milanensis, ma non troppo antipatico C buonasera, non so, io vedo quegli idioti alla tv che trovano tutto, poi nella realtà non so se è così
Ragazzino giovane che ha scambiato l’89.24.24 per il telefono amico e che chiama alle 7.27 del mattino C oggi ho perso la corriera, come faccio a dirlo ai miei? T scusi? C ho perso la corriera! Come faccio a dirlo ai miei??? T intende il pullman? Se vuole 0possiamo cercare gli orari e vedere se ce n’è un altro C no, c’era solo quella e io FACCIO QUELLO CHE VOGLIO! T O_o
Qui la cliente strana è, di nuovo, la negoziante (N) T la metto in collegamento? C si grazie T attenda in linea […] N pronto? T buongiorno, sono serena di 89.24.24, ho una cliente in li… N OHHHH ANCOOOORA?? MA BAAAASTAAAAAA! (arrabbiatissima, davvero infuriata) T signora, le voglio solo passare una cliente che le vuole parlare! N – silenzio – T pronto? Signora? … O_o T (dopo aver staccato con la negoziante, tornando in linea con la cliente) signora, la negoziante si è arrabbiata perché l’ho contattata… la invito a richiamare di persona… April 14 PUOI FAR LA DIRETTA?Ancora cronache dal call center. Ho anche realizzato che mi piace lavorarci perchè mi diverto un casino, i team leader probabilmente mi credono pazza, perchè ogni volta mi vedono che rido e gesticolo guardando il pc, come se avessi il cliente davanti. Sembro la tipica malata di mente lavoratrice ideale di un call center, che davvero ha il sorriso... oddio, credo che ormai questo lavoro mi abbia dato alla testa.
Veniamo a ciò che ho potuto segnare di divertente sabato e domenica, mentre sentivo Marco urlare i messaggi promozionali, nonostante fosse a parecchi metri di distanza dalla mia postazione (o position, tanto perchè così angelo mi critica perchè parlo in inglese).
Cliente uomo preso bene, il sabato sera chiamano soprattutto per andare a cena fuori, quindi fortunatamente sono di buon umore
T perfetto, le ho mandato l’sms gratuito C puoi far la diretta? T ehm… vuole che la metta in collegamento? C si far la diretta!
Cliente uomo, nulla da segnalare
C ciao serena, vorrei trovare un ristorante in provincia di … dove si possano gustare le lumache
T O_o
Cliente donna sui 25-30 anni, lieve accento campano, presa bene
T allora… da una prima ricerca mi segnala un Renaissance (pronunciato in inglese abbastanza corretto) Hotel in via…
C uhm… come ha detto?
T Renaissance Hotel… scritto RENAISSANCE
C ahhh! Renaissàns! Ecco è quello!!!
Cliente ragazza, giovane, probabilmente alla ricerca di una discoteca, non ricordo
C certo che palle però lavorare il sabato sera…
T dice a me?
C eh si! che palle eh!
cliente uomo, tono molto serio, anche un po' dispiaciuto per avermi "disturbata"
T benvenuto in 892424 sono Serena, come posso aiutarla?
C ho trovato, niente, scusi il disturbo.
E questo è tutto, tra poco mi recherò dinuovo a rispondere, spero di avere nuovo materiale da pubblicare.
Niente, posso dire che adoro questi clienti, , anche quelli scorbutici, perchè sono comunque divertenti.
Domani Otta ha il colloquio in Telegate! Ahah che figo se prendono anche lei (sempre se a me rinnovano il contratto)!
Ora basta, mi vesto e tra poco esco.
PS. spero che abbiate esercitato il vostro diritto/dovere di cittadini italiani... se non l'avete fatto poi non lamentatevi. April 11 lo SPILLING di cashmereDato che anche Angelo ha iniziato a raccogliere sul suo blog le richieste più strane da parte dei clienti, ho deciso di "pubblicare anche la mia raccolta", in soli sette giorni lavorativi ho già segnato parecchie cose sul mio quadernetto, quindi meglio iniziare subito, altrimenti la mole di materiale diventerà troppo grossa.
T= tabagista
C= cliente
Cliente donna che ad inizio chiamata era molto ben disposta e sembrava di buon uomore, quando si è resa conto che forse stava spendendo troppi soldi si è irritata all'improvviso
T […] solamente prima di salutarla la informo che senza alcun costo aggiuntivo potrà essere salutata per nome e non ascoltare più il messaggio iniziale sui costi, mi serve solo sapere…
C si ma io sto pagando queste cose che mi sta dicendo? T …sta pagando la telefonata… si… C ma non ho capito T praticamente senza costi aggiuntivi, dalla prossima volta che ci chiama, sarà salutata con il suo nome e non ascolterà più il messaggio che parla dei costi all’inizio della telefonata C noooo mi sta costandooooo! (incazzatissima)
Cliente uomo giovane, tipico esemplare che fa il brillante e ci prova con l'operatrice, comunque simpatico T […] inoltre parteciperà all’estrazione di un tv color al plasma da 50 pollici […] C ah ma me lo porti tu il televisore se lo vinco? T ehhh no, io rispondo solo alle chiamate eheh C ah che peccato!
Cliente uomo della tapologia maschius milanensis che parla inglese a cazzo, anche quando non ha senso, per far capire che è un uomo di mondo C senti vorrei parlare con il supervisor T O_o
Cliente donna che chiama senza sapere che servizio sta chiamando, in mezzo al caos, urlando per farsi sentire meglio C ecco come si fa a alzare il voluuume? T non mi sente? C no devo alzare il voluuume! T deve alzare il volume sul suo telefono? C si come se fa? T questo non dipende da me signora, dovrebbe controllare sul libretto di istruzioni del suo telefono… C ehhhh ma non è mmmmio T se mi dice la marca posso trovarle il numero del servizio clienti… può essere ad esempio nokia, motorola, samsung… C ma non lo sooo, non è mmmio T eh mi spiace, ma così non posso aiutarla… C vabbè allora ci chiedo al proprietario e richiamo T va bene, buonasera! XD
In questo caso quello strano non era il cliente ma la telefonista dell'azienda (A) che ho contattato per mettere in comunicazione il cliente T buongiorno, sono Serena di 892424, ho un cliente in linea per lei, glie lo passo A e chi è? T è… un cliente che vuole parlare con lei… glie lo passo… A ma chi è scusi? (con tono molto irritato) T O_O glie lo passo. Siete in linea, parlate pure… - A ma chi?... pronto?
Cliente donna, parlata molto distinta, ben disposta verso l'operatrice (cioè me) T […] come posso aiutarla? C buongiorno signorina, io cercavo il numero della signora Maria De Filippi T ehm, la conduttrice? C si lei T ok, allora proviamo a cercare, non so, il numero del centralino di una delle sue trasmissioni… me ne sa dire una? C è famosa! T ehm si… mi scusi ma è che io non guardo molta televisione.. ah ok ho trovato il numero della trasmissione uomini e donne, va bene questo? C oh si si, è appena finito! T va bene, allora se vuole le posso mandare un sms gratuito con tutti i dati e il numero di telefono C no signorina, me lo dica a voce, io ho 85 anni! T non si direbbe! Va bene signora il numero è 1234567 C va bene, e mi risponderà la signora De Filippi? T beh non credo, probabilmente un operatore di un centralino… C oh si, la segretaria! T ecco probabilmente si eheh C allora grazie signorina, arrivederci!
Maschius milanensis con parlata irritante, molto irritante, in stile io sono un figo pieno di soldi e tu sei una sfigata che risponde al telefono e soprattutto non sei milanese, quindi fai cagare C mi serve il numero di un negozio a milano che si chiama la casa del cashmere (weh figa) T ok, sa solo dirmi com’è scritto cashmere, che non sono sicura di averlo scritto giusto? C adesso non le sto a fare lo SPILLING di cashmere… (infatti volevo lo spelling) T guardi, se riesce è meglio almeno risparmiamo tempo… C … Gina (il nome l’ho inventato, non me lo ricordo) come si scrive cashmere? C a s h m e r e T ah ecco, però è house of casmere C si vabbè, casa, house… (ok, lo so anche io che house significa casa, ma l'applicativo qui mica mi fa anche da traduttore simultaneo eh)
Cliente donna in agitazione, anche un po' confusa, poi mi passa il marito (M), in stato confusionale pure lui. cerco di parlare con il marito ma la moglie torna a prendere possesso del mezzo di comunicazione. C mi serve il numero di UN psicanalista per mio marito T va bene cerchiamo subito… C mi scusi signorina ho dei problemi con le emme T nessun problema signora! Uno psicanalista mi diceva… C no! Non un psicanalista! Un… uff… uhm… come si dice? (e qui mi ha spiegato il problema che ha e tutta la sua vita ma senza farmi capire di chi avesse bisogno) un sindacalista! T ah va bene! Mi sa dire il nome? C no! Io lavoravo per la NOME DITTA e cerco un sindacalista T ok… però per cercarlo ho bisogno del nome… altrimenti le posso cercare i numeri di alcune organizzazioni sindcali e si può rivolgere a loro per avere informazioni C va bene T le do il numero della CGIL: 1234567 C si però io lavoravo in NOME DITTA come faccio a sapere se li c’è qualcuno di NOME DITTA? T se vuole la metto in collegamento e chiede… C le passo mio marito che capisce meglio T va bene, buongiorno M pronto? T buongiorno, sua moglie cercava un sindacalista, le ho dato il numero della cgil… M (farfuglia qualcosa facendo anche domande alla moglie) C signorina scusi ma è meglio se dice a me perché mio marito ha problemi di memoria e non si ricorda cosa gli dice T va bene signora, allora le basta il numero della cgil o cerchiamo anche altri sindacati? C ah la cgil! Mancano solo cisl e uil! T eheheh esatto! C vabbene allora chiamo li, se non sanno richiamo!
Cliente maschius milanensis, ma del tipo telegrafo T 892424 buongiorno, sono serena, come posso aiutarla oggi? C brescia T pronto? C brescia, unieuro.
Cliente uomo ben disposto ma con momento di ilarità inspiegata finale T […] potrà essere salutato per nome e non ascoltare più il messaggio iniziale sui costi… C AHAHAH siete fantastici AHAHAH T O_o ok… facciamo un’altra volta… buonasera…
Cliente uomo che non si fa fottere dai costi di chiamata T la metto in collegamento? C ma si vah! T va bene, la informo che il costo della chiamata al minuto rimane invariato C ah! Allora chiamo io vah! Ciao ciao!
un'ultima voltaNiente. Ogni volta che ci penso non mi sembra possibile. Non me ne capacito ancora. Non ci sei più.
E' passato più di un mese e a me non sembra possibile. Non è possibile! Ma se è stato ieri che sono venuta a trovarti e mi hai chiesto scusa perchè quest'anno non mi hai regalato niente per natale... e io ti ho risposto che ce ne sarebbero stati altri natali per farmi il regalo.
E invece no.
E mi resterà sempre l'amaro in bocca.
Per quel saluto mancato.
Vorrei solo che mi sorridessi un'ultima volta, nonna.
April 04 sicurezza per il futuro...E quindi contratto firmato... un contrattone, di quelli che ti danno un senso di sicurezza per il futuro, tanto che, quasi quasi, me ne vado a vivere da sola... ovviamente sono sarcastica, scade il 20 aprile, con possibilità di proroghe per carità... però... ma non pensiamoci! L'importante è avere un lavoro, decisamente precario ma bisogna accontentarsi, d'altra parte si sa com'è la situazione lavoro nella nostra penisola. Ieri primo giorno, ho già ricevuto insulti da un milanese che ce l'aveva con tutta la categoria addetti call center, mi ha anche consigliato di cambiare lavoro... certo, ho firmato il contratto poche ore fa e già cambio lavoro... che poi è praticamente quello che ho fatto al 190... ma stavolta la prendo sul ridere, non ho voglia di devastarmi psicologicamente. Fortunatamente c'è anche chi è molto disponibile e chi fa richieste assurde che rendono le quattro ore anche divertenti, in un certo senso.
La sera sono andata al Klec dove c'è stata l' "inaugurazione" della mia esposizione. Serata tranquilla con Otta, Angelo e Packy e più tardi Lesley che ci ha raggiunti.
Ora vado a rivedere alcune cose che non mi sono chiare dell'89.24.24.
Bye. Sarebbe il caso.Benebenebene.
Stavolta l'agenzia ha fatto il suo dovere. Venerdi ho iniziato il corso di formazione per il servizio 89.24.24. LE PAGINE GIALLE! No ok, lo so, non è che me la possa tirare... sempre di call center si tratta, ma contando che è da quest'estate che punto a QUEL call center... insomma, sono piccole soddisfazioni che fanno piacere soprattutto in questo periodo. Oltretutto mi diverto un casino perchè i compagni di corso sono in maggioranza simpatici e socievoli (contando che già al secondo giorno ci scassavamo come dei cretini). E gli applicativi (ora non so, ne abbiamo visti due... credo ci sia altro ma non ne sono nemmeno troppo sicura) sembrano decisamente più semplici di quelli per Vodafone; probabilmente la vedo così anche perchè, appunto, dopo l'altro corso ne so qualcosa in più dell'inizio. Diciamo che se riesco ad ottenere un contratto di una durata decente (e poi magari una o più proroghe...) forse posso smettere di mangiarmi le mani per aver mollato in Ecare. Ovviamente prima devo vedere se mi prendono a corso finito... ma dico, mi hanno presa la che non ci capivo nulla... vabbè, meglio restare in forse.
Niente, speriamo in qualcosa di positivo in questo periodo. Sarebbe il caso.
March 11 no, non mi interessa. click.Mi sento un po' meno inutile: sono in prova in un ufficio (perchè, per ora, chiamarlo call center mi sembra esagerato) dove facciamo chiamate alle aziende per proporre appuntamenti con dei consulenti. Si, proprio quelli che rompono i coglioni alla gente. Ad essere sincera non mi piace, anzi, mi fa cacare. E' frustrante dover ripetere per centinaia di volte la stessa cosa e sentire sempre (o quasi) la stessa risposta: NO NON MI INTERESSA. Però me ne fotto. Finchè non trovo altro (o finchè non mi cacciano...) continuo. Fortunatamente le ragazze (e il ragazzo, uno solo) che ci lavorano sono simpatiche. Domani ho un colloquio in agenzia per le ormai famose ed ambite pagine gialle, stavolta ho mandato il curriculum il giorno stesso in cui è stato pubblicato l'annuncio, speriamo in bene. L'unico problema è che mi dovrò svegliare prestissimo, ma amen.
Ora prendo un caffè e tra un po' esco per recarmi a rompere i coglioni alla gente.
Fnalmente il sole (e non parlo metaforicamente, parlo meteorologicamente), non ne potevo più. March 05 qualche pensiero.Non ci sono tante cose da dire, non è nemmeno facile trasporre in parole ciò che, in questi momenti, passa per la testa. Soprattutto se il periodo è caratterizzato da un susseguirsi di eventi del genere: nel giro di due mesi se ne sono andate tre persone che, in un modo o nell'altro, mi erano vicine.
La realtà è dura, è in momenti del genere che capisci che ci va tanta forza per andare avanti, e soprattutto a farlo nel migliore dei modi.
Rabbia, dolore... si alternano. Perchè non è giusto che dopo una vita dura, ma davvero dura, con un marito che non ti merita minimamente, che ti tratta come un oggetto di sua proprietà, con cinque figli di cui una malata di cuore che muore ragazzina, con l'ansia di non sapere come arrivare a fine mese, con le botte prese da quel marito che hai voluto sposare contro il parere di tutti perchè sei innamorata, con i problemi di salute, con un medico che ti cura per qualcosa che non hai, SENZA una gamba, per colpa di QUEL medico (che chiamarla medico è anche troppo), con tutti i mesi passati a sperare di poter tornare a condurre una vita se non altro SIMILE a quella che conducevi prima... con tutto questo non è giusto morire soffrendo così.
E m'incazzo, e finisco per prendermela con uno che non esiste, che secondo me non esiste. Perchè se un dio esistesse, e se fosse come quello di cui sento sempre parlare, dovrebbe essere un essere infinitamente buono degno di essere amato sopra ogni cosa, così mi hanno insegnato, questo mi hanno fatto imparare a memoria. E un essere infinitamente buono, a parer mio, non ti fa passare una vita d'inferno per poi farti morire così. Vorrei credere che adesso tutte quelle persone e anche tutti quegli animali fossero in un posto dove si vive felici e liberi da qualsiasi problema. Ma non ci riesco.
E se me la prendo con nessuno è solo perchè non me la posso prendere con qualcuno. Non credo al destino, non credo in dio... ma non posso prendermela con il caso.
E poi piango, perchè non le ho dato tutto quello che potevo darle. Tutto l'affetto che si meritava.
Non credo che tu mi possa sentire, tantomeno leggere, ma ci tengo a salutarti, Nonna. Vorrei poter credere che tu sia in un posto migliore ora, ma non ci riesco. L'unica consolazione è che, finchè hai vissuto, hai saputo che ti eravamo vicini, soprattutto i tuoi figli. Fino alla fine. Eri una persona stupenda e mi dispiace che la tua vita sia stata davvero difficile. Meritavi di più, ma eri talmente stupenda che ti bastava vedere la felicità negli altri per essere felice. Ti ricorderò sempre come una piccola nonnina che ride senza dentiera, con la pancia grossa e gli occhi vispi, la nonnina che ad ogni ricorrenza mi regalava un pezzo di corredo, perchè ai tuoi tempi era una cosa fondamentale. Ciao.
Grazie a chi mi è stato vicino, anche solo con uno sguardo o una parola. O anche solo per avermi fatta ridere.
Grazie per gli auguri, anche se quest'anno è come se il mio compleanno avesse fatto sciopero. March 01 ciao Nonna.Quando il cielo basso pesa come un coperchio Sullo spirito che geme, preda d’un tedio ininterrotto, quando dell’orizzonte abbracciando tutto il cerchio dispensa un giorno nero più triste della notte;
quando la terra si muta in un’umida cella, e la Speranza, come un pipistrello maldestro, va urtando i muri con la sua ala timida e ai soffitti marciti cozzando con la testa;
quando la pioggia svolgendo le strisce sterminate imita le sbarre di una prigione immensa, e accorre un popolo muto di ragni infami che appende le sue reti nei nostri cervelli;
campane all’improvviso saltano su con furia e scagliano verso il cielo un atroce lamento, come spiriti erranti inquieti e senza patria che si mettano a gemere ostinatamente.
- E carri funebri, senza tamburi né musica, Mi sfilano nell’anima in un lungo e lento corteo; la Speranza, vinta, piange, e l’Angoscia, dispotica, mi pianta sul cranio reclino il suo vessillo nero.
Spleen, Charles Baudelaire
Non ti ho nemmeno salutata. Ciao Nonna. February 14 lavoro sigarette cioccolata torta polarizzatore coscienza art thievesGiornata passata interamente ed inutilmente ad aspettare una chiamata da parte della Randstad. Velo pietoso, che è meglio. Mi sto un po' demoralizzando con la ricerca di un lavoro, mi era sembrato facile solo perchè al primo tentativo ho subito avuto un riscontro, non immaginavo che i tentativi successivi sarebbero stati fallimentari, uno dopo l'altro. Certo è che se ad ogni offerta di lavoro su infojobs.it, dopo un'ora dalla pubblicazione dell'annuncio, ci sono già 537 utenti registrati... diventa un po' difficoltoso riuscire a star dietro ai ritmi di sito, agenzie ed aziende. Ma prima o poi qualcosa troverò, per forza.
Avevo deciso di fumare di meno (e, i primi giorni dopo aver preso questa decisione, ci ero anche riuscita) ma ora sto fumando più di prima.
Sto mangiando cioccolata come se non potessi mangiare altro (il che significa GRANDI quantità di cioccolata).
Stamattina ho occupato il tempo (mi sono svegliata alle 7.30 per portare la mother dalla grandmother), mentre apettavo QUELLA telefonata, cucinando il COSO di patate e una torta, un esperimento. Esperimento ben riuscito come gusto... ma orribile esteticamente. Diciamo che è meglio se mi dedico ai pasticcini e lascio perdere le torte.
Per il resto... gran voglia di fotografare. Devo comprarmi il polarizzatore e l'adattatore macro. Si, sarebbero soldi spesi in modo intelligente. Anche se, molto più intelligentemente, farei meglio a non spendere soldi. Ma no, cazzo! Ogni tanto me lo potrò togliere uno sfizio, no? [si ma te ne sei tolti già tanti a Londra, Sere...] ok, forse ho sbagliato parola, sfizio non va bene, non sarebbe uno sfizio, è un BISOGNO artistico [non ti giustificare, non serve a nulla, il primo passo da fare è accettare il fatto di avere le mani bucate, tipo padre pio.] allora prima o poi mi faranno santa e almeno avrò la soddisfazione di potermi fare le foto per il santino da sola, con la mia macchina fotografica. [ok] ok. Scusate era la mia coscienza.
Giusto perchè fumo troppo, mi accendo una sigaretta... [brava] vaffanculo. taci.
Hmm, i prezzi dei polarizzatori non sono esorbitanti. Interessante.
Infine, non sopporto chi si prende l'autorizzazione di prelevare le foto altrui, modificarne l'aspetto e poi pubblicarle sul proprio sito, e magari aggiungere anche un watermark con l'indirizzo della propria pagina web. Proprio non mi sta bene, nemmeno se sotto ci scrivi "Tabagista's Cool Rockabilly Tatto". Mi fa piacere che tu consideri cool il mio tatuaggio, ma non ci metti sotto il tuo indirizzo web come se fossi stato/a tu a farlo. E non ti devi nemmeno permettere di modificare la foto originale. Tutto questo discorso cambia se mi chiedi il permesso... ma comunque non ci metti il tuo indirizzo.
Basta.
February 09 GLI ATROCI live @FabrikFebruary 04 LONDON days 7 and 8 (coming back)DAY 7
Alle 10 del mattino ci hanno trasferite in un’altra stanza, da 4, molto più carina della nostra, ma soprattutto sembrava non avere tane di amici di Ratatouille e, forse anche per la poca illuminazione, la moquette sembrava meno sporca. Dopo esserci sistemate siamo andate a passare l’ultimo giorno di permanenza a Camden, ovviamente. Il mercato l’avremo visto almeno una decina di volte: non ce la facevamo più, ormai ci dava la nausea ma era più forte di noi, DOVEVAMO continuare ad entrarci; da Cyberdog (chiamato da una francese “SIBERDòG”) c’era una commessa-Hiter che ha obbligato Ale e Otta a sedersi mentre io mi provavo una canottiera, ai tavoli c’era l’invasione di piccioni obesi mentre mangiavamo cinese [“HA CACATO!”] e ho cercato di farli allontanare parlandogli in inglese. Sul tardi abbiamo preso un te caldo e poi siamo andate al The World’s End a salutare Fra, che era in procinto di andare a Brixton per il concerto dei Korn. Tappa da Sainsbury per prendere la cena [volevamo mettere il formaggio nella pasta, ma le confezioni di parmigiano erano troppo grandi, così abbiamo comprato dei formaggini (ovviamente composti in maggior parte da Cheddar cheese… in Inghilterra sembra ci siano solo quello e il Leicester, che poi è uguale al Cheddar, cambia solo il colore…) con le formine degli animali… pastosissimi…] e poi in ostello.
DAY 8 – Coming back day
Dalle 8.30 alle 10 abbiamo preparato gli zaini (Ettore II, Asdrubale ed Eustachio) che poi abbiamo lasciato in reception fino a quando non ce ne siamo andate (mai successo che dovessimo pagare per lasciarli li… vabbè). Il resto della mattinata l’abbiamo passato su una panchina del Sainsbury di Kensal Green, mangiando egg and cress, bevendo coca cola e parlando… essenzialmente delle nostre ex compagne di classe e dei loro rispettivi culi, poi degli inglesi che per noi non sono così freddi come si dice, basti pensare al fatto che quando uscivano dal supermercato si mettevano a parlare con i passeri (ok… detta così sembra che siano tutti dei s. Francesco…) e che un signore, passandomi davanti, mi ha piazzato una mano nei capelli spettinandomi, ridacchiando e dicendo “bloody qualcosa”, probabilmente riferendosi al colore della mia “parrucca”. Siamo poi tornate in ostello a prendere gli zaini e ci siamo dirette a Victoria, per prendere il Terravision coach fino a Stansted. ABBIAMO SVENTATO UNA RAPINA. Non è proprio così, diciamo che abbiamo salvato il bagaglio di qualcuno che era sul nostro pullman dall’esser rubato. Ma andiamo con ordine: eravamo sedute sulla panchina alla fermata del pullman, aspettando che ci facessero caricare i bagagli e salire, Ale si gira per caso e vede che un tipo stava aprendo la tasca dello zainetto di Otta, pianta un “urlo” e questo ritira la mano. Fortunatamente non aveva prelevato nulla, ma non se ne andava. Saliamo sul pullman e guardiamo dal finestrino se se ne va… no! Si stava lentamente avvicinando al vano bagagli… osserviamo ancora… lo vediamo che preleva una borsa nera ed inizia ad allontanarsi tranquillamente, per non dare nell’occhio. A questo punto interviene il nostro senso civico e ci sembra assolutamente il caso di dirlo al conducente o a qualcuno che può fare qualcosa, così corro all’entrata e urlo: “THERE WAS A BOY WHO WAS STEALING SOMETHING!” così il tipo che faceva i biglietti l’ha seguito e si è fatto dare la borsa. Abbiamo poi saputo da un passeggero italiano seduto davanti a noi, che lavora per Terravision, che questo tipo è una loro vecchia conoscenza e che spesso tenta questo suo ingegnoso piano per rubare bagagli. Ah, dimenticavo, il ladro era italiano, ci facciamo sempre riconoscere. Ad ogni modo, siamo riuscite ad arrivare a Stansted e a prendere l’aereo, purtroppo siamo arrivate con poco anticipo e non abbiamo potuto comprare le mutande che avevamo avvistato all’arrivo, ma vabbè, nulla di grave. Check in, coda per salire on the aircraft e poi Torino.
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